Baby Dance

Con questo termine si intende un’attività del miniclub, di circa mezz’ora, collocata solitamente tra la cena e l’inizio dello spettacolo serale durante la quale i bambini vengono invitati a divertirsi ballando con musiche adatte alla loro età. Nei villaggi turistici dove il miniclub assume un nome particolare o dove è presente una mascotte questo appuntamento deriva il nome dalla mascotte stessa o dal nome dato al miniclub. A seconda delle strutture turistiche si può svolgere direttamente in anfiteatro oppure in qualche altro luogo del villaggio adatto allo scopo. Raramente avviene all’interno degli spazi del miniclub.

Importanza della Baby Dance

Per uno staff di animazione questo appuntamento è di importanza capitale in quanto contribuisce in maniera determinante alla formazione dell’immagine degli operatori miniclub (e per estensione di tutto lo staff) presso i genitori. I genitori, infatti, durante il giorno non sono presenti alle attività del miniclub e quindi non si rendono conto in maniera diretta di come gli animatori e le animatrici di questo settore si relazionano con i propri figli, di come li trattano, di quale ascendente hanno. Durante la baby dance, invece, essi vedono con i propri occhi sia il modo di lavorare degli animatori sia le reazioni dei propri figli. Occorre quindi porre sempre la massima cura all’organizzazione di questo evento sia in termini tecnici che comportamentali.

Consigli pratici

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Curate nei dettagli la preparazione dello spazio: lay-out, funzionamento degli impianti tecnici (audio-luce), rimozione di ostacoli o pericoli

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Preparate una scaletta precisa dei brani musicali da eseguire alternando opportunamente pezzi scatenati a pezzi più tranquilli

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Preparate una coreografia semplice ed accattivante per ogni brano musicale e imparatela bene in modo da poterla riprodurre senza incertezze. Non improvvisate mai la coreografia

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Uno dei punti più controversi dagli specialisti dell’animazione turistica è quello dell’orientamento: c’è infatti chi sostiene che l’orientamento ideale sia quello che prevede che gli animatori si pongano di fronte ai bambini i quali, conseguentemente voltano le spalle ai genitori; e c’è invece chi sostiene sia meglio che i bambini guardino genitori e animatori, che conseguentemente voltano le spalle ai genitori. Chi propende per la prima ipotesi pone l’accento sul mostrare ai genitori la professionalità degli animatori; chi preferisce la seconda soluzione vuole valorizzare l’aspetto gratificante del genitore che vede il proprio figlio divertirsi. Fate le vostre valutazioni e scegliete quello che più vi convince

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Durante l’esecuzione dei brani non assumente mai atteggiamenti volgari, sguaiati o sexy; tenete lo sguardo sui bambini e sorridete sempre

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Non inducete mai i bambini ad urla eccessive, corse sfrenate, momenti di sfogo incontrollato; mantenete sempre il controllo pur in un clima di allegria e divertimento

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Distribuite la vostra attenzione in maniera omogenea tra tutti i bambini partecipanti e non mostrate preferenze verso qualcuno

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Ricordate che l’obiettivo non è quello di far stancare i bambini o di scatenarli, ma di farli divertire; utilizzate quindi della conduzione microfonica per dare delle pause al ballo. Durante questi interventi svolgete piccole interviste ai bambini, ricordate i momenti più belli della giornata trascorsa al miniclub, segnalate gli appuntamenti più significativi del giorno dopo, ponente semplici domande collettive

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Durante la conduzione microfonica non gridate e non richiedete più di due volte un applauso, un ban, una risposta più forte

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Se utilizzate una mascotte chiudete la baby dance con il suo ingresso per il ballo finale

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Le immagini di questa pagina si riferiscono al Carnevale di Venezia, scopri di più su questa straordinaria festa.