Documenti per lavorare in animazione

Per non farsi trovare impreparati una volta che tutto è andato bene: hai superato ostacoli e selezioni, stai per avere il contratto per partire per la destinazione dei tuoi sogni ma ti sei dimenticato.

Passaporto

È indispensabile per lavorare all’estero. Un animatore che si rispetti deve avere un passaporto valido. Attenzione che il passaporto deve avere una validità di almeno sei mesi dopo la data di inizio del contratto… altrimenti è come non averlo. Poiché i tempi di rilascio di un passaporto facilmente arrivano alle 4/5 settimane è bene pensarci per tempo e non farsi trovare impreparati.

Carta di Identità

Per firmare un contratto di lavoro è necessario presentare un documento di identità valido. Non presentatevi mai privi, è un modo, anche questo, per dimostrare serietà e professionalità. Nel caso si disponga già del passaporto la carta di identità può essere inutile.

Codice Fiscale

È un altro dei documenti indispensabili per la firma di un qualsiasi contratto. Averne a disposizione, almeno una fotocopia, è un vostro dovere anche se esistono programmi per ricavarlo dai vostri dati di nascita e residenza.

Libretto di lavoro ENPALS

Se già avete lavorato nell’animazione o nello spettacolo con regolare assunzione probabilmente disponete del libretto ENPALS che va consegnato all’azienda che vi assume. Ricordate quindi di farvelo restituire dal precedente impiego. Se è la prima volta passeranno alcuni mesi prima di averlo.



Le immagini di questa pagina si riferiscono al Paro Festival, scopri di più su questa straordinaria festa.

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