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Gioco Aperitivo

Molto diversa da quella del Gioco Caffè è la storia del Gioco Aperitivo, anche se, con il suo omologo, condivide il destino di trasmettere lo stereotipo di una immagine negativa e patetica del lavoro dell’animazione e dell’animatore.

Un po’ di storia

All’origine di questo appuntamento infatti non sta una geniale intuizione finalizzata alla risoluzione di un problema estremamente concreto ma, piuttosto un’imposizione all’animazione per di più basata su considerazioni futili e di scarso contenuto. Gli albergatori degli anni ’80, infatti, ritenevano che l’animazione potesse avere una forte influenza sui consumi al bar. L’aperitivo, proprio per il suo carattere assolutamente voluttuario, rappresentava un’area privilegiata di possibile incremento dei consumi; ne è conseguito l’input all’animazione di organizzare una qualche attività nei pressi del bar che promuovesse gli aperitivi. Ne venne fuori una sorta di fotocopia del gioco caffè basata sullo stesso meccanismo (la possibilità di vincere la consumazione gratuita).

Il problema è però che, se è vero che rimane l’aspetto motivante della possibile vincita, è pur vero che la situazione psicologica del pubblico è completamente diversa. Non si tratta, infatti, di alleggerire un’attesa, ma di costringere (quasi nel vero senso della parola) gli ospiti a rallentare le proprie attività per partecipare al gioco aperitivo proprio nel momento in cui si allontanano dalla spiaggia per prepararsi al pranzo. In genere quindi il gioco aperitivo è stato sempre percepito più come un fastidio che come uno svago; più come una tassa da pagare all’animazione che come un divertimento.

Sono quindi storicamente rari i casi in cui questo appuntamento abbia raggiunto risulti di intrattenimento significativi. Ne è conseguito un disamore, anche da parte degli animatori, nei confronti di questo evento che ha sempre stentato a decollare e diventando, in questo caso in maniera giustificata, simbolo dell’animazione di basso profilo.

Tendenza attuale

Fortunatamente oggi la stragrande maggioranza degli operatori ha compreso che l’animazione ha scarse possibilità di incrementare con le proprie attività le consumazioni al bar e quindi ha mollato la presa su questo appuntamento. La maggior parte delle agenzie di animazione ha dunque cancellato dai propri programmi il gioco aperitivo in quanto poco gradito agli ospiti e penalizzato da un rapporto sforzo/risultato bassissimo. Il qualche villaggio sopravvive ancora nella forma tradizionale di giochino in qualche altro ha invece assunto l’aspetto quasi di un saluto, spesso musicale, agli ospiti che rientrano dalla spiaggia.

Possiamo dunque considerare ormai il gioco aperitivo come un fossile dell’animazione che nessuno rimpiange salvo forse qualche direttore vecchio stile ormai prossimo alla pensione…

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Le immagini di questa pagina si riferiscono al Carnevale di Venezia, scopri di più su questa straordinaria festa.