Hair

Il musical originale non è certo quanto di più adatto esista al villaggio turistico. Il lavoro di James Rado e Gerome Ragni (testi) e di Galt MacDermot (musica) del 1966 tratta infatti temi molto forti e fortemente datati, ma anche controversi: l’opposizione politica alla guerra del Viet-Nam, la liberalizzazione sessuale, l’uso delle droghe allucinogene… insomma non certo uno spettacolo per bambini e famiglie… soprattutto alla fine del primo atto quando tutti gli attori compaiono sulla scena completamente nudi. Eppure il fascino della colonna sonora è stato tale che più volte l’animazione l’ha messo in scena approfittando della trama edulcorata del film, del 1979, di Miloš Forman.

Trama

È bene chiarire subito che la trama e i personaggi che vi proponiamo sono quelli del musical, e non quelli un po’ diversi del film (a tal proposito leggere in curiosità). The Tribe è un gruppo di capelloni che vive alla giornata nei parchi di New York predicando la renitenza alla leva, l’amore libero e di gruppo e l’uso di allucinogeni. La prima parte è incentrata su Berger, sulla sua relazione con Sheila, la sua amicizia con Claude. La seconda parte è invece focalizzata su Claude e sui suoi viaggi psichedelici sotto effetto della droga; viaggi simbolici dove combatte contro le figure mitiche dell’immaginario americano: dal generale Custer a Rossella O’Hara. Alla fine Claude va a combattere in Viet-Nam dove trova la morte.

Protagonisti principali

Claude – leader del gruppo di hippies in mezzo ai quali è ambientato il musical
Berger – uno spirito libero ed irriverente secondo i cliché dell’epoca
Sheila – studentessa universitaria e attivista politica arrabbiata
Woof – l’anima bella e gentile del gruppo
Jeanie – eccentrica ed incinta per sbaglio
Hud – militante dei gruppi afro
Crissy – giovane ed innocente
Dionne – la profetessa della rivoluzione sessuale e del pacifismo

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Lista dei brani musicali

  1. Aquarius
  2. Donna
  3. Hashish
  4. Sodomy
  5. Colored Spade
  6. Manchester England
  7. I’m Black
  8. Ain’t Got No
  9. I Believe in Love
  10. Ain’t Got No Grass
  11. Dead End
  12. Air
  13. Initials (L.B.J)
  14. I Got Life
  15. Going Down
  16. Hair
  17. My Conviction
  18. Easy to Be Hard
  19. Don’t Put It Down
  20. Frank Mills
  21. Be-In (Hare Krishna)
  22. Where Do I Go?
  23. Electric Blues
  24. Oh Great God of Power
  25. Manchester England (Reprise)
  26. Black Boys
  27. White Boys
  28. Walking in Space
  29. Abie Baby
  30. Three-Five-Zero-Zero
  31. What a Piece of Work Is Man
  32. Good Morning, Starshine
  33. The Bed
  34. Let the Sunshine In

Curiosità

Il film rivoluziona i ruoli di Claude, Berger e Sheila: il primo è un giovane ragazzo pulito, diretto all’arruolamento, che incontra per caso il gruppo di hippies e si unisca a loro stringendo una fraterna amicizia con Berger, il loro leader. Sheila è invece ragazza dell’alta società di cui Claude si innamora. Nel finale Claude si arruola e Berger si sostituisce a lui in caserma per permettere all’amico di passare una notte con la fidanzata. Ma prima che Claude ritorni il suo reparto viene inviato in Viet-Nam, così Berger va in guerra al posto dell’amico trovando la morte. La scena finale, nel cimitero di Arlington, è il manifesto di ogni pacifismo (nel video Let the Sunshine In).
Gli autori dei testi, Rado e Ragni, hanno più volte cambiato la trama del musical adattandolo alle mutate condizioni culturali: nell’ultima versione la patria degli hippies è Internet…
Nel’aprile 2008 è partito un tour italiano con la supervisione musicale della cantante Elisa.

Video

 

 

Permetteteci un breve commento perché quella qui sopra è una delle più belle sequenze della storia del cinema. Guardate Berger nel momento in cui sente il sergente chiamare il nome di Buchowski (l’amico cui si è sostituito), guardate la sua angoscia mentre non risponde e guardate lo scatto della libertà quando prende il suo posto. Libertà come adesione al compimento del proprio destino.

Guardate le pance degli aerei che, simbolo della guerra e della morte, inghiottono file sterminate e anonime di ragazzi. Guardate quando Berger entra nell’aereo come la sua figura diventi un ombra, quasi fosse entrato nell’Ade, nel regno dei morti.

Guardate infine il prato del cimitero di Arlington, cosparso delle croci dei morti, trasformarsi nel prato, di fronte alla Casa Bianca, dei vivi, un prato brulicante di vita. Straordinario.