Oktoberfest

L’Oktoberfest è un tuffo nella tradizione secolare bavarese, un’esperienza unica per il suo carattere, il suo folklore e la sua magica atmosfera. È la più grande fiera del mondo con 7 milioni di visitatori ogni anno.

Storia

Il primo Oktoberfest si tenne a Monaco dal 12 al 17 ottobre del 1810. Si trattò di una corsa di cavalli in occasione del matrimonio del principe Ludovico di Baviera e della principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen. A causa del suo successo, venne ripetuta annualmente, con l’aggiunta successiva di una fiera agricola, danze popolari, musica e un sempre più grande luna park. Complessivamente, in duecento anni di storia, la celebrazione è stata annullata 24 volte: nei periodi delle due guerre mondiali, per epidemie, per la crescente inflazione o altri problemi. Negli anni immediatamente successivi alla fine delle guerre si celebrarono più sobrie Feste d’Autunno, con birra scarsamente alcolica. Le corse di cavalli si tennero per l’ultima volta nel 1960.

Curiosità

Anni di età

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Come e quando si festeggia

L’evento si svolge nell’arco di 16 giorni in un’area chiamata Theresienwiese, o più brevemente d’ Wiesn (il prato, in dialetto bavarese), e si conclude la prima domenica di ottobre. In realtà l’Oktoberfest può durare anche 17 o 18 giorni; questo succede quando la prima domenica di ottobre capita l’1 o il 2 del mese. In questo caso la festa si allunga per chiudersi il 3 ottobre, festa della Riunificazione tedesca. Per l’occasione i sei birrifici autorizzati alla vendita del proprio prodotto, riforniscono i Bierzelte (in tedesco: tendoni della birra) della manifestazione con una particolare birra, una märzen, leggermente più scura e forte sia come gusto che come contenuto alcolico. I Bierzelte ospitano da 3.000 a 10.000 persone e richiedono 2 mesi di tempo per essere allestiti.

Tra i momenti più importanti c’è certamente l’apertura, quando il sindaco di Monaco è chiamato a spillare la prima birra. Per farlo deve inserire, a forza di potenti colpi di martello, il rubinetto nella botte inaugurale. Una volta fatto pronuncia la celebre frase O’Zapft is! (in dialetto bavarese, traducibile come “È stappata!”) e la festa ha ufficialmente inizio. Il primo boccale lo riempie il sindaco e lo porge al presidente dei ministri.

I visitatori consumano anche grosse quantità di cibo, in gran parte composto da salsicce, Hendl (pollo) e Sauerkraut, oltre a prelibatezze tipiche della Baviera come lo stinco di maiale.

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