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LA SELEZIONE DEGLI ANIMATORI

Scopriamo insieme i segreti su come affrontare serenamente un percorso di selezione per evitare di trovarsi impreparati in una qualsiasi delle sue fasi. Alcuni accorgimenti per non prendere brutte fregature.

Ogni agenzia di animazione ha sviluppato un proprio sistema di selezione, basato su procedure e metodi ritenuti idoneii allo scopo.

In questa pagina intendiamo fornire alcuni consigli generali per affrontare al meglio ciascuno di questi iter.

Curriculum

Il primo passo è sempre quello di preparare e inviare il proprio curriculum. Moltissime agenzie, per facilitare questa operazione, hanno predisposto all'interno del sito dei form per la compilazione on line e l'invio automatico. Il primo consiglio è quindi quello di seguire questa procedura. Compilate il form. Sarete sicuri di aver fornito tutte le informazioni ritenute importanti dall'azienda, sarete sicuri che il curriculum verrà scaricato e letto dagli addetti. Avrete, insomma, seguito la strada maestra.

Se l'agenzia non ha predisposto un form o se ritenete il form insufficiente a descrivere la vostra storia professionale (è il caso, ad esempio, di chi ha una lunga e complessa esperienza specialmente in ruoli tecnici o direttivi) allora dovete compilarlo autonomamente ed inviarlo via fax, via posta o via mail (in questo caso utilizzate l'indirizzo proposto dall'agenzia).

La cosa più semplice per compilare il vostro curriculum è quello di utilizzare il formato europeo. E' una traccia ampiamente esaustiva. Potete scaricare il curriculum europeo cliccando qui.

In ogni caso non dimenticate mai di:

  • fornire tutti i vostri dati anagrafici (data e luogo di nascita, indirizzo completo di residenza e domicilio, codice fiscale)
  • fornire tutti i vostri recapiti (telefono fisso, cellulare, indirizzo mail)
  • indicare il vostro percorso formativo (scuole e università frequentate, corsi anche dilettantistici)
  • riassumere le vostre esperienze lavorative, dalla più recente alla più remota, indicando l'anno, l'azienda e il ruolo ricoperto. Se siete alla prima esperienza lavorativa indicate anche esperienze semplici come piccoli lavori estivi o occasionali, esperienze di volontariato in oratori, associazioni sportive, culturali, ricreative, hobbystiche
  • citare i vostri interessi, hobby, abilità (trattandosi per molti della prima esperienza lavorativa questi dati sono importantissimi per tracciare il profilo delle vostre potenzialità e iniziare ad ipotizzare il ruolo di impiego
  • indicare realisticamente il livello di conoscenza di lingue straniere
  • specificare il periodo di disponibilità lavorativa

Fotografia

Alcune agenzie fanno richieste specifiche sul tipo di foto da fornire, altre non danno indicazioni parrticolari. E' sempre meglio però corredare il proprio curriculum di una fotografia anche solo per aiutare la memoria fotografica dei selezionatori. Per la scelta della foto seguite queste semplici regole:

  • scegliete un'immagine che vi rappresenti nel momento attuale
  • utilizzate una fotografia che vi ritrae sorridenti e naturali
  • scegliete preferibilmente uno scatto diurno e all'aria aperta
  • non inviate immagini nelle quali fumate, bevete, vi atteggiate, provocate, giocate
  • non inviate immagini nelle quali siete ritratti in un gruppo (con la freccia che vi indica)
  • Nel caso di invio via internet non utilizzate immagini pesanti; potete alleggerire il jpg con il semplice utilizzo del programma paint presente su tutti i pc

Colloquio

Per alcune agenzie il colloquio è l'atto finale del processo di selezione, per altre una tappa intermedia. In ogni caso è un punto cruciale dell'iter e va affrontato con attenzione.

In genere la convocazione avviene per via telefonica, ma anche per mail o lettera. Accertatevi dell'ora, del luogo e informatevi su come avvisare in caso di ritardo o indisponibilità improvvisa. Dopo di che:.

  • Siate puntuali
  • Presenatevi con il vostro abituale look, ma curato.
  • Portate con voi eventuale documentazione cartacea o fotografica delle vostre esperienze più significative
  • Siate il più possibile spontanei e naturali
  • Non rispondete a monosillabi ma cercate di sviluppare un discorso dalle domande poste
  • Evitate risposte banali, luoghi comuni e superficialità
  • Non esagerate e non sminuite le vostre qualità e, soprattutto, non cercate di "fare gli animatori" con il selezionatore.

Ma attenzione...

Se è vero che un colloquio di lavoro serve all'azienda per farsi un'idea di voi; è altrettanto vero che serve a voi per farvi un'idea dell'azienda per la quale potreste lavorare.

Si tratta di una relazione paritaria durante la quale ci si devono scambiare informazioni veritiere ed utili ad entrambi.

Quindi diffidate di chi:

  • dimostra smaccati atteggiamenti di superiorità (potrebbe essere lo stile organizzativo e dirigenziale di tutta l'azienda)
  • vi costringe ad anticamere interminabili (non ha rispetto per voi e non sa organizzarsi)
  • monopolizza la conversazione (di fatto non vi ascolta e vuole che voi ascoltiate lui, forse per vendervi qualcosa)
  • si dimostra reticente a fornirvi informazioni cui avete diritto (modalità del prosieguo dell'iter di selezione, possibili destinazioni, ruolo ipotizzato, tipologia di contratto, forchetta retributiva, modalità di pagamento)
  • minimizza le vostre esperienze, capacità e competenze (è anche questo un modo per porvi in inferiorità)

In genere diffidate anche di chi fa colloqui solo telefonici; sono giustificabili solo nel caso in cui siate interpellati per una sostituzione immediata in corso di stagione, non certo per la formazione iniziale degli staff.

Festa di Animazione

Stage

Può avere nomi diversi (provino, seleformazione ecc.) e durate diverse (un pomeriggio o una settimana) a seconda delle agenzie. Con questo termine intendiamo tutte quelle forme di selezione che non prevedono un rapporto uno a uno (selezionatore - candidato) ma vedono un gruppo di selezionatori impegnati con un gruppo di candidati in attività pratiche.

Queste attività hanno, in genere, lo scopo di mettere in luce per ciascun candidato:

  • le effettive competenze professionali
  • l'attitudine al lavoro di gruppo
  • la predisposizione ai rapporti umani
  • la capacità di controllo della competitività
  • la capacità di adeguamento a stili e ritmi della vita da villaggio

I metodi utilizzati dalle agenzie possono essere molto diversi: ci sarà chi vuol farvi credere di essere finiti in un capo di addestramento dei marines e chi invece in un gruppo di amiconi di vecchia data. Non preoccupatevi troppo, non fate dietrologia e seguite questi semplici consigli:

  • siate voi stessi
  • non fatevi intimidire
  • rendetevi disponibili a tutte le attività proposte

Ricordate che è sempre una selezione, non una vacanza o una gita di classe e, anche in questo caso, ricordate che una corretta relazione deve essere paritaria.

L'esperienza vi servirà a conoscere più da vicino la vita del villaggio e, in particolare, lo stile della società di animazione. Domandatevi se è effettivamente un lavoro che fa per voi e se è una azienda che fa per voi e traetene la conseguenze.

Alcune aziende propongono questa ultima fase a pagamento. Non è a priori un segnale negativo, soprattutto se la cifra è ragionevole. Vi consigliamo però di riflettere prima di imbarcarvi in avventure eccessivamente costose.

 

© Testi: Animazione Turistica


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